Significato abrogare: sinonimi, contrari, frasi ed esempi

La parola “abrogare” deriva dal latino “abrogare”, che significa “annullare”. Il termine viene utilizzato nel linguaggio giuridico per indicare l’azione di cancellare o eliminare una legge, un regolamento o una disposizione giuridica precedentemente in vigore.

L’abrogazione può essere effettuata a diversi livelli, a seconda della giurisdizione di riferimento. In alcuni paesi, come gli Stati Uniti, l’abrogazione può essere effettuata dal potere legislativo, che ha il potere di revocare le leggi esistenti e sostituirle con nuove norme. In altri paesi, come l’Italia, l’abrogazione può essere effettuata anche dal potere esecutivo, che può emanare decreti legislativi per abrogare o modificare le norme esistenti.

L’abrogazione può essere totale o parziale. Nel primo caso, l’intera norma viene eliminata e non ha più alcuna validità giuridica. Nel secondo caso, solo alcune parti della norma vengono eliminate o modificate, mentre il resto rimane in vigore.

L’abrogazione può essere effettuata per diverse ragioni, tra cui la necessità di aggiornare la normativa, di semplificare la burocrazia, di eliminare disposizioni obsolete o di correggere errori giuridici. In alcuni casi, l’abrogazione può essere effettuata per motivi politici o ideologici, come avviene spesso in paesi dove il potere politico cambia frequentemente.

L’abrogazione è un’azione importante del sistema giuridico, in quanto permette di mantenere la normativa aggiornata e di eliminare le norme obsolete o problematiche. Tuttavia, l’abrogazione deve essere effettuata con cautela e attenzione, in modo da evitare di creare vuoti giuridici o di causare confusione tra i cittadini.

In conclusione, l’abrogazione è un’azione fondamentale del sistema giuridico, che permette di eliminare le norme obsolete e problematiche e di mantenere la normativa aggiornata. Tuttavia, questa azione deve essere effettuata con cautela e attenzione, per evitare di creare vuoti giuridici o di causare confusione tra i cittadini.

Sinonimi di abrogare

Ecco alcuni sinonimi di “abrogare”, con una breve frase introduttiva per ciascuno:

– Annullare: eliminare una norma giuridica in modo definitivo.
– RevoCare: revocare una legge o una decisione precedente.
– Cancellare: eliminare una norma o una disposizione senza sostituirla con nulla.
– Eliminare: togliere una norma o una disposizione dal sistema giuridico.
– Abolire: eliminare completamente una legge o una pratica.
– Cassare: annullare una decisione presa in precedenza, spesso con un atto giudiziario.
– Disapplicare: non applicare una norma giuridica in determinate circostanze.
– Derogare: modificare una norma giuridica senza eliminarla completamente.
– Sopprimere: eliminare una legge o una pratica in modo definitivo.

I suoi contrari

Ecco alcuni antonimi di “abrogare”, con una breve frase introduttiva per ciascuno:

– Stabilire: introdurre una nuova norma giuridica.
– Approvare: dare il via libera a una legge o a una disposizione.
– Mantenere: conservare una norma giuridica in vigore.
– Applicare: far valere una norma giuridica in determinate circostanze.
– Confermare: rendere definitiva una decisione o una legge già presa.
– Ratificare: dare la propria approvazione formale a una legge o a un trattato.
– Rinnovare: confermare una norma giuridica già in vigore.
– Accettare: dare il proprio consenso a una legge o a una disposizione.
– Sanzionare: rendere ufficiale una legge o una decisione già presa.

Frasi con la parola abrogare ed esempi

Ecco tre frasi di esempio con la parola “abrogare”:

1. Il governo ha deciso di abrogare quella legge obsoleta per rimpiazzarla con una più moderna ed efficace.
2. Il tribunale ha deciso di abrogare quella disposizione perché non era in linea con la Costituzione.
3. Il nuovo presidente ha promesso di abrogare molte delle leggi imposte dal suo predecessore.

Elisabetta Mariani