Significato cogente: sinonimi, contrari, frasi ed esempi

Il termine cogente ha un significato molto preciso e una sua comprensione completa è fondamentale per la corretta interpretazione dei testi giuridici.

Il significato di cogente è legato alla sua origine latina “cogens”, che significa “costringere”. Infatti, un norma cogente è quella che costringe ad agire in un determinato modo e non ammette deroghe o eccezioni.

Le norme cogenti sono quindi di fondamentale importanza per la garanzia dei diritti e la tutela delle libertà individuali. Esse rappresentano un limite invalicabile alle scelte degli individui e delle istituzioni, in quanto sono vincolanti e obbligatorie per tutti.

La nozione di cogente è strettamente legata all’idea di ordine pubblico e di giustizia sociale. Infatti, le norme cogenti mirano a preservare i valori fondamentali della società e a impedire comportamenti che possano mettere in pericolo la sicurezza e il benessere dei cittadini.

Un esempio di norma cogente è quella che vieta l’omicidio: si tratta di un principio universale e inderogabile che trova fondamento nella tutela della vita umana e nella garanzia della sicurezza pubblica.

Inoltre, le norme cogenti sono spesso presenti nei contratti e nelle leggi, dove rappresentano un punto di riferimento imprescindibile per la corretta interpretazione dei testi. In questo caso, il loro valore è quello di stabilire dei parametri certi che permettono di evitare ambiguità o interpretazioni arbitrarie.

In sintesi, la parola cogente rappresenta un concetto fondamentale nella giurisprudenza e nella società in generale. Il suo significato di obbligatorietà e inderogabilità delle norme rappresenta una garanzia per la tutela dei diritti e delle libertà individuali, e per la sicurezza e il benessere della comunità nel suo insieme.

Sinonimi di cogente

Ecco alcuni sinonimi della parola cogente con una breve frase introduttiva:

– Impellente: che esige un’azione immediata e prioritaria.
– Inoppugnabile: che non può essere messo in discussione o contestato.
– Coercitivo: che si basa sull’uso della forza o della costrizione per ottenere un risultato.
– Vincolante: che impone un obbligo preciso e non ammette deroghe.
– Necessario: che è indispensabile e imprescindibile per raggiungere un determinato scopo.
– Irresistibile: che non può essere resistito o evitato, ma deve essere accettato come inevitabile.
– Ineludibile: che non può essere eluso o ignorato, ma deve essere affrontato e rispettato.

I suoi contrari

– Facoltativo: che è opzionale e lascia la possibilità di scegliere o decidere diversamente.
– Insignificante: che non ha alcuna importanza o rilevanza.
– Flessibile: che può essere adattato o modificato a seconda delle circostanze.
– Derogabile: che ammette eccezioni o deroghe a seconda delle necessità.
– Opzionale: che può essere scelto o meno a discrezione dell’individuo.
– Arbitrario: che è basato su un giudizio personale e non su una regola o un principio oggettivo.
– Discrezionale: che lascia un margine di discrezionalità o autonomia nella scelta o nell’azione.

Frasi con la parola cogente ed esempi

1. Il principio del diritto all’istruzione è riconosciuto come una norma cogente a livello internazionale, in quanto ritenuto fondamentale per la garanzia dei diritti umani e lo sviluppo sociale ed economico dei popoli.
2. La normativa sulla sicurezza sul lavoro prevede l’applicazione di regole cogenti che impongono all’azienda di adottare tutte le misure necessarie per tutelare la salute e l’incolumità dei lavoratori.
3. Le leggi in materia di protezione ambientale costituiscono una serie di norme cogenti che impongono a tutte le istituzioni e a tutti i cittadini di adottare comportamenti responsabili per la tutela del patrimonio naturale e la prevenzione dei danni ambientali.

Marco Romano