Significato evirati: sinonimi, contrari, frasi ed esempi

Evirati: significato e origine della parola

La parola “evirati” ha origini antiche e rappresenta un termine che indica gli uomini castrati. Questo atto era eseguito per vari motivi, come ad esempio per la religione o per la cultura. Nel mondo romano, infatti, gli evirati erano spesso impiegati come sacerdoti in alcuni culti, come quello di Cibele, dea della fertilità, ma anche come eunuchi di corte.

Ma qual è il significato profondo di questa parola? Gli evirati, essendo uomini castrati, erano privi della capacità di procreare e, quindi, di perpetuare la propria discendenza. Questo aspetto rappresentava un forte simbolismo, in quanto venivano allontanati dalla sfera della riproduzione e, quindi, dalla sfera della vita stessa.

Il termine “evirati” assume, quindi, un significato di castrazione fisica, ma anche di esclusione dalla vita e dalla possibilità di trasmettere la propria eredità. Inoltre, gli evirati rappresentano anche una figura simbolica di debolezza e impotenza, poiché privati di uno degli aspetti più fondamentali della virilità maschile.

È interessante notare che il termine “evirati” viene spesso utilizzato anche in ambito culturale e sociale per indicare persone o gruppi di persone che sono stati privati di una qualche forma di potere o di autonomia. In questo caso, la castrazione non è fisica, ma simbolica, e rappresenta una forma di subordinazione.

In sintesi, il significato di “evirati” è complesso e profondo, e rappresenta una condizione di esclusione, di impotenza e di privazione. È un termine che ha radici antiche e che è stato utilizzato in molteplici contesti, ma che ha mantenuto sempre la sua accezione simbolica di castrazione fisica o simbolica.

Sinonimi di evirati

Ecco alcuni sinonimi della parola “evirati” con una breve frase introduttiva:

– Castrati: uomini che sono stati sottoposti a castrazione.
– Eunuchi: uomini castrati impiegati come servitori o funzionari di corte.
– Caponetti: galli castrati usati per il consumo alimentare.
– Spadoni: uomini castrati impiegati come guardiani di harem o servitori di donne nobili.
– Orchi: creature mitologiche maschili castrate.
– Cinaedi: uomini castrati o effeminati che esercitavano la prostituzione maschile.
– Hijra: uomini castrati o transgender dell’India e del Pakistan che vivono fuori dalle norme di genere tradizionali.
– Gurumbele: uomini castrati dell’Africa occidentale che eseguivano danze rituali.

I suoi contrari

– Intatti: uomini che non sono stati sottoposti a castrazione.
– Virili: uomini che hanno mantenuto la loro virilità e la capacità di procreare.
– Forti: uomini che non sono stati privati di una delle loro funzioni corporee.
– Potenti: persone che mantengono il loro potere e la loro autonomia.
– Sovrani: uomini che non sono stati sottomessi o privati di potere.
– Indipendenti: persone che non hanno subito un atto di privazione o di castrazione.

Frasi con la parola evirati ed esempi

1. Nell’antica Roma, gli evirati erano spesso impiegati come sacerdoti nei culti dedicati alla dea Cibele, e la loro castrazione rappresentava un simbolismo di esclusione dalla sfera della riproduzione e della vita stessa.
2. Gli evirati dei paesi asiatici, come gli hijra in India e Pakistan, sono spesso discriminati e considerati fuori dalle norme di genere tradizionali, anche se nel corso della storia hanno svolto ruoli importanti come servi, fattorini e protettori di donne nobili.
3. L’opera musicale barocca “Giulio Cesare in Egitto” di Georg Friedrich Händel presenta il personaggio del faraone Tolomeo, interpretato da un contraltista, che rappresenta un evirato e ha un’aria che esprime la sua frustrazione per non poter avere figli a causa della castrazione.

Elisabetta Mariani