Significato omozigote: sinonimi, contrari, frasi ed esempi

L’omozigote è un termine fondamentale nella genetica e nella biologia molecolare. Si riferisce ad un organismo che possiede due copie identiche di un particolare gene. Questo può essere descritto come un individuo che ha ereditato gli stessi alleli dal padre e dalla madre, ovvero due varianti dello stesso gene. Il significato di omozigote è quindi legato alla presenza di una sola forma di un determinato gene all’interno di un individuo.

Gli organismi omozigoti possono essere di due tipi: omozigoti recessivi e omozigoti dominanti. Gli omozigoti recessivi sono individui che possiedono due copie dello stesso allele recessivo di un gene, mentre gli omozigoti dominanti sono individui che possiedono due copie dello stesso allele dominante di un gene.

L’omozigote recessivo è caratterizzato dalla presenza di un gene recessivo che si manifesta solo in presenza di un allele uguale, poiché questo determina l’assenza di un corretto funzionamento del gene. In questo caso, il gene dominante non è in grado di mascherare l’allele recessivo, e l’individuo esprime un fenotipo recessivo.

Al contrario, l’omozigote dominante è caratterizzato dalla presenza di un gene dominante che si manifesta indipendentemente dall’allele che l’individuo ha ereditato dall’altro genitore. In questo caso, il gene dominante prevale sulla manifestazione del gene recessivo e l’individuo esprime un fenotipo dominante.

Il significato di omozigote è dunque fondamentale per la comprensione dell’ereditarietà genetica, poiché i geni sono trasmessi da una generazione all’altra e la conoscenza della presenza di un carattere omozigote rappresenta un importante fattore nella predizione del fenotipo dei discendenti.

Inoltre, la conoscenza della presenza di un gene omozigote recessivo rappresenta un importante fattore nel calcolo della probabilità di un figlio affetto da una malattia ereditaria, come ad esempio la fibrosi cistica o la malattia di Tay-Sachs.

In conclusione, il significato di omozigote è strettamente legato alla presenza di due copie identiche di un particolare gene all’interno di un individuo. Questa condizione può influire sulla manifestazione di un fenotipo dominante o recessivo e rappresenta un importante fattore nella comprensione dell’ereditarietà genetica e nella predizione del fenotipo dei discendenti.

Sinonimi di omozigote

Ecco alcuni sinonimi della parola omozigote:

– Omogeneo: si riferisce alla presenza di alleli identici per un determinato gene all’interno di un individuo.
– Puro: indica la presenza di un singolo tipo di gene per un determinato carattere all’interno di un individuo.
– Costante: si riferisce alla stabilità del fenotipo di un individuo che possiede due copie identiche di un determinato gene.
– Homozygous: questo termine è la versione inglese di omozigote, quindi rappresenta un sinonimo nella lingua inglese.

I suoi contrari

L’omozigote può avere dei contrari, ovvero delle condizioni in cui un individuo possiede due copie diverse di un determinato gene. Questi contrari possono essere:

– Eterozigote: si riferisce ad un individuo che possiede due alleli diversi per un determinato gene.
– Ibrido: indica la presenza di geni diversi per un determinato carattere all’interno di un individuo.
– Mistura: si riferisce alla presenza di più di un tipo di gene per un determinato carattere all’interno di un individuo.
– Ibrido dominante: si riferisce ad un individuo che possiede un allele dominante e uno recessivo per un determinato gene.
– Ibrido recessivo: indica un individuo che possiede due alleli recessivi per un determinato gene.

Frasi con la parola omozigote ed esempi

1. Nella linea di ceppi di topi che abbiamo utilizzato per la ricerca, abbiamo selezionato solo gli individui omozigoti per il gene mutante al fine di ottenere risultati più coerenti.
2. L’omozigote per il gene mutante ha dimostrato di essere più suscettibile alla malattia rispetto all’eterozigote o al wild-type.
3. Il genotipo omozigote recessivo per la fibrosi cistica è una condizione ereditaria che richiede l’eredità di due copie del gene mutante, una da ciascun genitore, per manifestarsi nella sua forma completa.

Marco Romano