Significato quietanza: sinonimi, contrari, frasi ed esempi

La quietanza è un documento che rappresenta il compimento di un pagamento o l’avvenuta esecuzione di un’obbligazione. Il suo significato è, quindi, di estrema importanza sia per il creditore che per il debitore, poiché costituisce una prova dell’avvenuta transazione e dell’assolvimento del debito.

La quietanza può essere rilasciata in diverse forme, a seconda della natura del pagamento avvenuto: ad esempio, può essere un documento cartaceo sottoscritto dal creditore e dal debitore, oppure una ricevuta di pagamento emessa dallo stesso soggetto che ha ricevuto la somma.

Il significato di quietanza, quindi, non si esaurisce nella semplice constatazione del pagamento avvenuto, ma si estende anche alla sua valenza legale e giuridica. Infatti, la quietanza costituisce una prova dell’avvenuta transazione e del suo contenuto, e può essere utilizzata in giudizio a sostegno delle ragioni del creditore o del debitore.

Inoltre, la quietanza può essere un documento molto utile anche per le parti che non sono direttamente coinvolte nella transazione, come ad esempio istituti di credito o autorità fiscali. In questi casi, la quietanza può essere richiesta come prova dell’avvenuto pagamento o per accertare l’esistenza di un debito.

È importante sottolineare che la quietanza, per avere valore legale, deve essere redatta in modo corretto e completo, indicando in modo chiaro e preciso il contenuto della transazione e le parti coinvolte. Inoltre, deve essere sottoscritta da tutte le parti interessate, oppure da un rappresentante autorizzato.

In sintesi, il significato di quietanza va oltre la semplice attestazione dell’avvenuto pagamento o dell’esecuzione di un’obbligazione: costituisce una prova legale della transazione e ha un valore giuridico rilevante sia per le parti coinvolte che per terzi interessati. La sua redazione deve essere curata nei minimi dettagli per garantirne la validità e la veridicità.

Sinonimi di quietanza

Ci sono diverse parole sinonime della parola “quietanza”, che descrivono tutte la stessa idea di ricevuta o prova di pagamento. Alcuni esempi sono:

1. Ricevuta: documento che comprova il pagamento di una somma di denaro.
2. Quittanza: attestazione scritta dell’avvenuta esecuzione di un’obbligazione.
3. Scontrino: documento che certifica il pagamento di un prodotto o servizio.
4. Fattura quietanzata: documento fiscale che prova l’avvenuto pagamento di una transazione commerciale.
5. Regolare: attestato di pagamento che comprova l’avvenuta transazione e l’assolvimento del debito.

I suoi contrari

Ecco alcuni contrari della parola “quietanza” con una breve frase introduttiva:

1. Mancanza di prova di pagamento: quando non si possiede alcuna attestazione scritta dell’avvenuta transazione o dell’assolvimento del debito.
2. Insolvenza: quando il debitore non è in grado di pagare il proprio debito e non è possibile ottenere alcuna quietanza.
3. Inadempienza: quando il debitore non ha adempiuto all’obbligo contrattuale e non è possibile ottenere una quietanza di pagamento.
4. Inattendibilità della prova: quando la quietanza non è ritenuta valida o credibile ai fini della prova di pagamento.
5. Controversia: quando esiste un disaccordo tra le parti sulla validità della quietanza o sulla sua corretta redazione.

Frasi con la parola quietanza ed esempi

1. Ho consegnato il pagamento all’impiegato della banca e ho ottenuto la quietanza che comprova il mio versamento.
2. Dopo aver effettuato il pagamento dell’affitto, il proprietario mi ha rilasciato la quietanza con la data e l’importo corrispondente.
3. Il cliente mi ha chiesto una quietanza per l’acquisto del prodotto, che ho redatto in modo accurato e completo, specificando la descrizione del prodotto, l’importo e la data di acquisto.

Marco Romano