Significato recesso: sinonimi, contrari, frasi ed esempi

Il termine recesso rappresenta un concetto fondamentale nel diritto delle obbligazioni e dei contratti. Esso indica il diritto di una delle parti contraenti di recedere dal contratto stipulato, ovvero di sciogliersi dai vincoli che li legano.

Il significato di recesso sta dunque nell’idea di diritto alla risoluzione del contratto, che può essere svolto in modo unilaterale da una delle parti. Il recesso può essere previsto dalle clausole del contratto stesso oppure può essere disposto dalla legge.

In particolare, la figura del recesso trova fondamento nel presupposto che, in alcuni casi, le condizioni di svolgimento dell’obbligazione si siano modificate rispetto a quanto previsto nel contratto, rendendo pertanto il mantenimento degli obblighi contrattuali impossibile o eccessivamente oneroso per una delle parti.

Il diritto al recesso può essere esercitato in diversi ambiti, come nel caso dei contratti di locazione, dei contratti di fornitura di beni o servizi, dei contratti di compravendita, dei contratti di lavoro, dei contratti di mutuo e così via.

In ogni caso, per poter esercitare il diritto al recesso, è necessario rispettare alcune condizioni e termini previsti dalle leggi o dalle clausole contrattuali. Ad esempio, potrebbe essere necessario notificare l’intenzione di recedere con un preavviso di qualche giorno o di un mese, oppure potrebbe essere richiesta una motivazione valida per esercitare il recesso.

Inoltre, in caso di recesso dal contratto, è possibile che siano dovute delle penali o delle compensazioni economiche all’altra parte, a seconda dei casi specifici e delle clausole contrattuali.

In sintesi, il significato di recesso si riferisce al diritto di una parte di sciogliersi unilateralmente dai vincoli contrattuali, qualora la situazione preesistente si sia modificata in modo sostanziale e renda difficile o impossibile il mantenimento degli obblighi contrattuali. L’esercizio del recesso è tutelato da specifiche norme di legge e clausole contrattuali, che ne disciplinano le condizioni e le modalità.

Sinonimi di recesso

Ecco alcuni dei principali sinonimi della parola recesso:

– Risoluzione del contratto: indica la possibilità di sciogliere il contratto stipulato.
– Annullamento del contratto: si riferisce alla possibilità di annullare il contratto con effetto retroattivo.
– Disdetta del contratto: rappresenta la possibilità di comunicare la volontà di non voler più mantenere il contratto.
– Revoca del contratto: indica la possibilità di revocare il contratto in modo unilaterale.
– Rifiuto del contratto: si riferisce alla possibilità di rifiutare il contratto inizialmente proposto.

I suoi contrari

– Accettazione del contratto: indica la volontà di accettare e rispettare le clausole contrattuali.
– Adempimento del contratto: si riferisce all’obbligo di adempiere gli accordi e le condizioni previste nel contratto.
– Conclusione del contratto: rappresenta l’atto di raggiungere un accordo e di sottoscrivere il contratto tra le parti.
– Permanenza nel contratto: indica la volontà di continuare a rispettare gli accordi e gli obblighi contrattuali.
– Proseguimento del contratto: si riferisce alla decisione di continuare a stipulare accordi e adempiere agli obblighi contrattuali.

Frasi con la parola recesso ed esempi

1. Il diritto di recesso previsto dalla legge consente al consumatore di rescindere il contratto di acquisto di un prodotto entro 14 giorni dalla consegna, senza dover fornire alcuna motivazione.
2. In caso di mancato rispetto degli obblighi contrattuali da parte del fornitore, il cliente ha diritto a richiedere il recesso dal contratto e il rimborso di eventuali danni subiti.
3. La clausola di recesso anticipato del contratto di locazione prevede che l’inquilino possa rescindere il contratto prima della scadenza prevista, ma dovrà comunque pagare le mensilità mancanti o una penale concordata.

Marco Romano