Significato serafico: sinonimi, contrari, frasi ed esempi

Serafico è un aggettivo che deriva dal termine “serafino” e si riferisce a qualcosa o qualcuno che possiede le caratteristiche degli angeli serafini.

Il termine serafico è di solito associato alla figura di San Francesco d’Assisi, il fondatore dell’ordine francescano. Infatti, San Francesco è spesso chiamato il “serafico padre” a causa della sua profonda spiritualità e della sua vicinanza alla figura dell’angelo serafino.

Ma cosa significa veramente serafico? In realtà, la parola ha molteplici significati, tutti connessi alla figura dell’angelo serafino.

In primo luogo, il termine serafico può indicare una spiritualità estremamente elevata, caratterizzata da una profonda contemplazione e una grande devozione. Questa spiritualità è simile a quella degli angeli serafini, che sono noti per il loro amore e la loro energia divina.

In secondo luogo, il termine serafico può indicare una bellezza e una perfezione che sono simili a quelle degli angeli serafini. Infatti, gli angeli serafini sono spesso rappresentati come creature meravigliose, con ali luminose e corpi splendenti. In questo senso, il termine serafico può indicare una bellezza che è divina e spirituale.

Infine, il termine serafico può indicare una purezza e una santità che sono simili a quelle degli angeli serafini. Gli angeli serafini sono considerati i più vicini a Dio e sono noti per la loro santità e la loro purezza. In questo senso, il termine serafico può indicare una santità che è profonda e divina.

In sintesi, il significato di serafico è molto ampio e complesso, ma è sempre connesso alla figura dell’angelo serafino e alla spiritualità che essa rappresenta. La parola serafico può indicare una spiritualità elevata, una bellezza divina e una santità profonda. Tutti questi aspetti contribuiscono a creare un significato di serafico che è estremamente positivo, luminoso e spirituale.

Sinonimi di serafico

Eccoti una lista dei sinonimi della parola serafico, accompagnati da una breve frase introduttiva:

1. Celestiale – che appartiene al cielo o agli esseri celesti
2. Angelico – che ha le caratteristiche degli angeli
3. Divino – che appartiene a Dio o alla sfera degli dei
4. Spirituale – che riguarda lo spirito, l’anima, l’essenza
5. Mistico – che è legato all’esperienza della mistica o della contemplazione
6. Sacro – che è considerato santo o venerabile
7. Ineffabile – che non può essere espresso con parole
8. Trascendente – che supera i limiti del mondo sensibile e umano
9. Encomiabile – che merita lode o elogio
10. Impalpabile – che non si può toccare, ma si percepisce attraverso l’esperienza interiore.

I suoi contrari

1. Terreno – che appartiene al mondo materiale e non spirituale
2. Infernale – che appartiene all’inferno o al male
3. Peccaminoso – che è caratterizzato dalla presenza del peccato
4. Imperfetto – che presenta delle mancanze o delle imperfezioni
5. Basso – che si trova in una posizione inferiore o meno elevata
6. Terribile – che suscita terrore o spavento
7. Maligno – che ha cattive intenzioni o è malvagio
8. Oscuro – che manca di chiarezza o di luce
9. Contaminato – che è stato corrotto o contaminato da qualcosa di impuro
10. Profano – che non è considerato sacro o venerabile.

Frasi con la parola serafico ed esempi

1. Il monaco più anziano del convento, con il suo sorriso serafico e il suo sguardo profondo, sembrava essere in grado di leggere nei pensieri dei suoi interlocutori.

2. La chiesa, con le sue statue serafiche e le sue vetrate colorate, era un luogo dove ci si sentiva avvolti da una pace divina e da una bellezza che trascendeva l’esperienza umana.

3. Il poeta, con la sua lingua serafica e il suo stile evocativo, riusciva a portare il lettore in un mondo di emozioni e di sensazioni che sembravano appartenere a un’altra dimensione.

Gianluca Torresi