Significato tannico: sinonimi, contrari, frasi ed esempi

Il termine tannico deriva dal processo di conciatura delle pelli, in cui si utilizzavano sostanze astringenti, come il tannino, per rendere la pelle resistente e impermeabile. Oggi, il termine tannico viene utilizzato soprattutto in campo enologico, per descrivere il carattere dei vini rossi.

Il significato di tannico è legato alla presenza dei tannini, sostanze presenti nella buccia e nella vinaccia dell’uva, che conferiscono al vino un’amaro particolare e una sensazione di astringenza in bocca. In generale, un vino tannico è un vino con un alto contenuto di tannini, che possono provenire sia dall’uva stessa che dalla lavorazione del vino.

Il tannico è quindi una caratteristica importante del vino, che influenza sia la percezione del gusto che quella del profumo. Un vino tannico è spesso descritto come un vino “strutturato”, “complesso” o “longevo”, in quanto i tannini, uniti all’acidità e all’alcol, sono in grado di conferire al vino una maggiore capacità di invecchiamento.

Tuttavia, il tannico non è una caratteristica apprezzata da tutti i consumatori di vino. Infatti, una quantità eccessiva di tannini può rendere il vino sgradevole e difficilmente bevibile, soprattutto se non viene bilanciata da altre componenti, come l’acidità o il fruttato.

Per questo motivo, il tannico è una caratteristica che i produttori di vino cercano di controllare e dosare con attenzione durante la produzione del vino. In particolare, i tannini possono essere “domati” attraverso la maturazione in legno, che conferisce al vino un’ulteriore complessità e morbidezza, oppure attraverso la micro ossigenazione, un processo che permette ai tannini di “polimerizzarsi”, cioè di unirsi tra di loro, rendendoli meno aggressivi in bocca.

In sintesi, il tannico è una caratteristica importante del vino, legata alla presenza dei tannini, che conferiscono al vino un’amaro particolare e una sensazione di astringenza in bocca. Il tannico è una componente che può rendere il vino più strutturato e complesso, ma anche meno bevibile se dosato in modo eccessivo. Per questo motivo, i produttori di vino cercano di controllare e dosare con attenzione la presenza dei tannini durante la produzione del vino, utilizzando tecniche di maturazione e di micro ossigenazione.

Sinonimi di tannico

Ecco alcuni dei sinonimi della parola tannico con una breve descrizione:

1. Astringente – Si riferisce alla sensazione di secchezza e contrazione in bocca provocata dai tannini del vino.
2. Corposo – Indica un vino con una grande struttura e spesso anche una certa quantità di tannini.
3. Strutturato – Si riferisce alla complessità del vino, che può essere data dai tannini, ma anche da altre componenti come l’acidità e il fruttato.
4. Tostato – Questo termine si riferisce ai vini che hanno subito un processo di invecchiamento in botti di legno, che conferiscono un sapore di tostato e morbidezza ai tannini.
5. Robusto – Si utilizza per descrivere i vini che hanno una grande intensità aromatica e una certa potenza in bocca, spesso anche dovuta ai tannini presenti.
6. Duro – Si riferisce ai vini con una grande quantità di tannini, che possono rendere il vino poco piacevole da bere se non bilanciati da altre componenti come l’acidità.
7. Aspro – Questo termine si riferisce all’acidità presente nel vino, ma può anche essere utilizzato per descrivere la sensazione di astringenza causata dai tannini.

I suoi contrari

1. Dolce – Si riferisce a vini con una bassa quantità di tannini e una maggiore dolcezza.
2. Morbido – Indica un vino con una bassa quantità di tannini e una sensazione piacevole in bocca.
3. Leggero – Si utilizza per descrivere vini con una bassa presenza di tannini e una texture più leggera e facile da bere.
4. Fresco – Questo termine si riferisce ai vini con un’acidità elevata e una bassa presenza di tannini, ideali per l’estate.
5. Fruttato – Indica vini con una maggior presenza di aromi di frutta e una bassa quantità di tannini.
6. Delicato – Si riferisce ai vini con una bassa quantità di tannini e una maggiore eleganza e delicatezza in bocca.
7. Liscio – Questo termine si riferisce ai vini con una bassa quantità di tannini e una texture “liscia” e piacevole in bocca.

Frasi con la parola tannico ed esempi

1. Questo vino tannico ha un aroma intenso di frutta rossa e una nota di spezie, con una sensazione di astringenza in bocca che lo rende perfetto da abbinare con piatti strutturati come la carne rossa.
2. Il vino tannico è stato lasciato maturare in botti di rovere francese per due anni, conferendogli una texture morbida e vellutata che si sposa perfettamente con i sapori tostati della grigliata.
3. Il sommelier ci ha consigliato di decantare il vino tannico per almeno un’ora prima di servirlo, in modo da far esprimere al meglio tutte le sue sfumature aromatiche e mitigare la sensazione di tannicità in bocca.

Marco Romano